Presentazione del libro "Il mare di mezzo al tempo dei respingimenti"

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copertina-mare-mezzoSabato 17 Aprile 2010

all'OFFICINA SOCIALE via Natisone 1 Monfalcone

Le associazioni NUOVA ENTRATA LIBERA, BENKADÌ e TENDA PER LA PACE E I DIRITTI
presentano:

"IL MARE DI MEZZO AL TEMPO DEI RESPINGIMENTI"

l'ultimo libro di Gabriele Del Grande, alla presenza dell'autore.

ore 20:00 APERITIVO e STUZZICHINI EQUO – SOLIDALE – BIO

ore 21:00 Gabriele Del Grande Il Mare di Mezzo: quando il mare si trova a Gradisca d'Isonzo, storie di CIE; la lotta di Redeyef
avv. Giovanni Iacono gli sviluppi legali per i tunisini di Redeyef


Una coraggiosa esplorazione sulle due sponde del Mare Mediterraneo lungo le rotte dei viaggiatori di ieri e di oggi, di donne, uomini e non di rado bambini che cercano un futuro e trovano una barriera di acciaio e pregiudizio, alla mercè di mercanti di esseri umani, feroci carcerieri e crudeli accordi internazionali, come quello tra Italia e Libia.
Il nuovo libro del fondatore di Fortress Europe, autore di Mamadou va a morire
Tre anni di inchieste, un viaggio tra memoria e attualità che vi farà trattenere il fiato dalla prima all’ultima pagina. Una raccolta di testimonianze e storie che fanno la storia. La nostra storia. E quella di un Mediterraneo sempre più blindato dalla paura dell’altro.
All'interno del libro trovate un intero capitolo dedicato alla vicenda dei tunisini di Redeyef che dopo aver condotto una battaglia sindacale nel loro paese a rischio della vita, sono fuggiti per chiedere asilo politico in Italia e si sono ritrovati reclusi nel CIE di Gradisca e nonostante la procedura per ottenere rifugio fosse ancora in atto, sono stati espulsi e nuovamente incarcerati in Tunisia...ma la vicenda non si è chiusa lì e durante la serata l'avvocato Iacono illustrerà gli importanti sviluppi.
Gabriele Del Grande – espulso dalla Tunisia e nella lista nera dei servizi segreti locali – si mette sulle tracce dei somali e degli eritrei respinti in Libia, facendo luce sul più misterioso naufragio mai verificatosi sulla rotta per l’Italia. La rete di informatori dell’Autore si allarga dalla costa meridionale del Mediterraneo all’Italia e ai centri di espulsione. Ne nascono inchieste su truffe e pestaggi. E parecchi guai. Ma – come insegnano i pescatori di Mazara – non ci si può girare dall'altra parte. E il viaggio alla ricerca della verità continua, dal Nilo al Burkina Faso.